Sito Istituzionale Comune di Altofonte

    Settore 1° - Ufficio Stato Civile

    Orari di apertura al pubblico:

    LUNEDI' dalle 08:30 alle 12:00
    MARTEDI' dalle 08:30 alle 12:00
    MERCOLEDI' dalle 15:30 alle 18:00
    GIOVEDI' dalle 08:30 alle 12:00 
    VENERDI' dalle 08:30 alle 12:00

    (Primo Piano - Municipio)

    Telefono:

    091 6648-235

    Fax:

    091 6648-223

    PEC:

    statocivile@altofonte.telecompost.it 

     

    Ufficiale di Stato Civile:

    Sig.Santo Di Liberto (mail: santino.diliberto@comune.altofonte.pa.it)

      

    Componenti dell'Ufficio:

    Paladino Giuseppina (mail: irene.paladino@comune.altofonte.pa.it)

    Lucia Antonina La Barbera 


    Info per i cittadini

    DISPOSIZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO SANITARIO (DAT)

     (in calce la modulistica utilizzabile)

    Riferimenti normativi:

    legge n.219/2017        delibera GM n.47/2018      circolare Ministero dell'Interno n.1/20187           

    Il Registro delle Dichiarazioni anticipate di trattamento, è stato istituito con la Legge n.219/2017, ed è in vigore dal 31 gennaio 2018.

    La legge sul bio testamento, pubblicata in Gazzetta Ufficiale (n. 219 del 22 dicembre 2017 “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”) è in vigore dal 31 gennaio 2018.
    Le legge stabilisce che una persona maggiorenne, capace di intendere e volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, possa "esprimere  le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari".
    Si può quindi esprimere la propria volontà di accettare o rifiutare accertamenti e terapie in momenti della vita in cui non si sarà in grado di indicare consapevolmente tale opzione, secondo il principio che “nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata”.

    Come esprimere le Dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat)

    In previsione di una eventuale futura incapacità di poter esprimere le proprie volontà, la persona interessata chiamata "disponente" può esprimere le "Disposizione anticipate di trattamento - Dat".

    Tali disposizioni possono essere redatte:

    • In forma di atto pubblico, vale a dire davanti ad un notaio (2699 del c.c.). Tale articolo del codice civile, pur prevedendo oltre al notaio, “altro pubblico ufficiale autorizzato ad attribuirgli pubblica fede nel luogo dove l’atto è formato”, tale “altro pubblico ufficiale” non può essere l’incaricato del sindaco o l’ufficiale di anagrafe o di stato civile. Per “altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato” si intende, secondo le rispettive leggi ad hoc, ad esempio, il segretario comunale per gli atti pubblici in cui è parte il Comune o il titolare delle IACP per le alienazioni della case popolari, ma mai l’impiegato comunale incaricato dal sindaco. Ricordiamo anche che il Console all’estero svolge anche funzioni notarili.
    • In forma di scrittura privata autenticata. L’autenticazione è fatta dal notaio (art. 2703 del c.c.). Anche qui valgono le stesse osservazioni espresse al punto precedente. In più, l’incaricato del sindaco non è abilitato ad autenticare firme su scritture private, ma su istanze o dichiarazioni sostitutive dirette non a organi della P.A. o gestori di pubblici servizi o a detti organi ai fini della riscossione di benefici economici. Solo se il legislatore avesse previsto espressamente la competenza del funzionario incaricato dal sindaco, allora detta scrittura privata sarebbe stata autenticata dal funzionario comunale, come è avvenuto, ad esempio, per la vendita di autoveicoli e rimorchi con la legge Bersani del 2006.
    • In forma di scrittura privata non autenticata consegnata personalmente dal disponente presso l’Ufficio dello stato civile del Comune di residenza del disponente medesimo. Si prevede, quindi, che la dichiarazione non sia autenticata, ma sia consegnata personalmente (o da persona appositamente delegata in forma scritta) all’Ufficio dello stato civile.
    • In forma di scrittura privata non autenticata ma consegnata personalmente presso le strutture sanitarie. Tale alternativa è ammessa quando sussistano i presupposti che le Regioni abbiano adottato modalità telematiche di gestione della cartella clinica o il fascicolo sanitario elettronico.


     Indicazioni utili sulle Dat

    I Comuni sono uno dei possibili luoghi in cui consegnare le Dat; le Dat sono redatte in forma libera dalla persona interessata, maggiorenne e capace di intendere e di volere; le Dat vanno consegnate all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza (che non deve partecipare alla redazione della scrittura, né è tenuto a dare informazioni sul contenuto della medesima: ha il solo compito di riceverla, di registrarla e di conservarla). Al disponente verrà fornita ricevuta di avvenuta consegna e deposito;
        le Dat sono registrate e conservate dall’Ufficio dello Stato Civile del Comune di residenza;
        le Dat possono essere modificate o revocate dal disponente in qualsiasi momento;
    Nel caso non fosse possibile rendere una dichiarazione scritta, le Dat possono essere rese mediante videoregistrazione o altri dispositivi che consentano alla persona di comunicare. Anche in questo caso dovrà essere consegnata una busta contenente  il supporto utilizzato per la  memorizzazione. La consegna deve sempre avvenire personalmente con le medesime modalità utilizzate per la consegna in forma scritta; l'interessato potrà esprimere la Dat nel modo che ritiene più opportuno, chiedendo consulenza al proprio medico di fiducia e inserendo:

    -i dati anagrafici (cognome, nome, data di nascita, residenza nel Comune di Altofonte);
    -l’indicazione delle situazioni in cui dovranno essere applicate le Dat (ad esempio, in caso di malattia invalidante e irreversibile, etc.);
    -il consenso o il rifiuto di specifiche misure mediche, trattamenti sanitari, accertamenti diagnostici e scelte terapeutiche;
    -data e firma.

    Il fiduciario

    Chi esprime le Dat può indicare una o più persone di fiducia, denominata “fiduciario”, maggiorenni e in grado di intendere e di volere, che lo rappresenta in modo conforme alle volontà espresse nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie nel momento in cui il disponente non fosse più capace di confermare le proprie intenzioni consapevolmente. L’accettazione della nomina da parte del fiduciario avviene attraverso la sottoscrizione delle Dat o con atto successivo allegato alle Dat.
    Se le Dat non contengono l’indicazione del fiduciario, o questi vi abbia rinunciato o sia deceduto o divenuto incapace, mantengono efficacia in merito alle volontà del disponente. In caso di necessità il giudice tutelare provvede alla nomina di un Amministratore di sostegno.

    La scelta del fiduciario, non obbligatoria, deve ricadere su una persona maggiorenne, capace di intendere e di volere. Questa persona, che può comunque essere revocata o sostituita in qualsiasi momento, verrà eventualmente chiamata in causa quando il paziente non sarà più in grado di esprimersi. Il fiduciario, in accordo con il personale sanitario, potrà eventualmente modificare le disposizioni anticipate di trattamento riportate tempo prima da quello che nel frattempo è divenuto un paziente non in grado di determinare le scelte fondamentali da compiere per la propria salute. Una simile opportunità consentirà, per esempio, di fare riferimento a cure farmacologiche o altre opzioni terapeutiche sopraggiunte dopo la compilazione delle disposizioni anticipate di trattamento, che in quel frangente possono però tornare utili nel determinare lo stato di salute del paziente. Toccherà a quel punto al fiduciario esprimersi in maniera dirimente sull'opportunità di metterle in pratica oppure no.

    Non è un punto da trascurare, perché molti sono convinti che in quanto parenti saranno automaticamente investiti dell’autorità di prendere decisioni, ma non è così. Un genitore può anzi essere ritenuto in “conflitto di interessi” e quindi essere estromesso dalla decisione, così come un figlio. Qualsiasi persona maggiorenne e capace di intendere e volere può ricoprire il ruolo di fiduciario accettando la nomina. Può essere un familiare o una persona non legata da vincoli giuridici e familiari. L’accettazione della nomina avviene attraverso la sottoscrizione delle Dat o con atto successivo che sarà allegato al testamento biologico.

    Dove e come depositare le Dat

    Nel Comune di Altofonte le Dat vanno consegnate personalmente, o da una terza persona opportunamente delegata, presso l’Ufficio di Stato Civile. Chi le consegna deve essere in possesso:

    -di un documento di riconoscimento valido;
    -della delega del disponente con allegata la fotocopia di un documento d’identità dello stesso, qualora la consegna fosse fatta da un soggetto terzo.Per depositare le Dat è necessario compilare e presentare l'apposito modulo.
    Alla consegna il modulo viene protocollato e viene rilasciata una ricevuta (avvio di procedimento) con l'indicazione dell'ufficio dove la documentazione è depositata e conservata. L’avvio di procedimento viene trasmesso anche ai fiduciari indicati dal disponente.

    Cosa fare

    Il cittadino che voglia depositare la propria DAT deve:
    -redigere la Disposizione Anticipata di Trattamento debitamente sottoscritta dal Disponente e dai Fiduciari, se nominati dal Disponente;
    -presentarsi all'Ufficio di Stato Civile, con un valido documento di identità (la dichiarazione può essere presentata anche da altra persone con delega scritta dal Disponente);
    -consegnare all'Ufficio di Stato Civile l'originale della Disposizione Anticipata di Trattamento in busta chiusa. La busta chiusa dovrà contenere, oltre alla Dat, una copia fotostatica di un valido documento di identità del Disponente, e, se nominati dal Disponente, del Fiduciario o Fiduciari;

    L’impiegato ricevente provvede a registrare la documentazione ricevuta e a depositare la Disposizione Anticipata di Trattamento in un luogo sicuro. Al Disponente e agli eventuali Fiduciari vengono rilasciate ricevute (avvio di procedimento) dell’avvenuto deposito della DAT.

    Si precisa che l'addetto ricevente:

    -non è a conoscenza di quanto dichiarato nella Dat e dei documenti inseriti nella busta;
    -non è responsabile del suo contenuto;
    -non è tenuto a dare informazioni circa la redazione delle DAT stesse.  

    Revoca registrazione

    L’iscrizione al Registro potrà essere revocata dal Disponente in qualunque momento, ritirando la busta depositata in precedenza.

    Modifica della Disposizione anticipata di trattamento

    Il Dichiarante può modificare la propria Dat in qualunque momento. Ciò sarà possibile a seguito del ritiro della busta chiusa precedentemente consegnata e di una nuova iscrizione al Registro seguendo la stessa procedura iniziale.

    Validità dei Testamenti Biologici depositati precedentemente all'entrata in vigore della legge 219/2017

    Tenuto conto che l’art. 6 della legge 219/2017 prevede che “...ai documenti atti ad esprimere le volontà del disponente in merito ai trattamenti sanitari, depositati presso il Comune di residenza o presso un notaio prima della data di entrata in vigore della presente legge, si applicano le disposizioni della medesima legge...”, eventuali Testamenti Biologici depositati presso il Comune di Altofonte sulla base di leggi previgenti, sono da ritenersi validi e ad essi si applicano le disposizioni della medesima legge.

    Costi : Nessuno 

    moduli (fac simili utilizzabili dagli interessati)

    Modello DAT

    Modello consegna busta

    Modello nomina fiduciario

     


    UNIONI CIVILI

    Il 5 giugno 2016 è entrata in vigore la legge n.76 del 20 maggio 2016 "regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze" (G.U. n.118 del 21/05/2016). 

    A seguito della pubblicazione in G.U. n. 175 del 28/07/2016 del DPCM n. 144 del 23/07/2016 che detta le disposizioni transitorie per la disciplina delle Unioni Civili regolate dalla L. n. 76/2016, l’Amministrazione ha attivato le procedure per l’attuazione del nuovo istituto.

    L'Ufficio dello Stato Civile ha predisposto un foglio illustrativo visionabile qui

    Il testo integrale della legge n. 76 del 20 maggio 2016 è visionabile qui

    il Decreto del PCM n.144 del 23/07/2016 è visionabile qui

    Modulo per la costituzione di unione civile